La notte del lavoro narrato

Il giorno Martedì 30 Aprile 2019 presso la Biblioteca Comunale “Gaetano Andrisani” di via Vespucci a Marcianise, la classe V B del Liceo delle Scienze Umane, dell’ISISS “Novelli”, per la quinta volta, ha preso parte alla manifestazione: La notte del lavoro narrato. La partecipazione alla kermesse ha costituito, per la scolaresca, una nuova valida opportunità per conoscere la realtà lavorativa con la quale ognuno dovrà confrontarsi al termine del corso di studi e per soffermarsi a riflettere sull’importanza di un lavoro fatto con amore. Anche quest’anno la classe, guidata dalla professoressa Caterina Vesta, si è confrontata con dei testimonial d’eccezione che hanno dimostrato con i fatti quanto sia importante svolgere un lavoro che sia il frutto di una scelta d’amore. Ascoltare storie di lavoro ben fatto è di sicuro un valido incentivo per i giovani, affinché non si scoraggino nel perseguimento dei propri obiettivi e nella realizzazione dei propri sogni. L’incontro con persone che amano il lavoro che svolgono, infatti, costituisce di sicuro un ottimo incentivo per motivare chi si prepara ad affrontare il futuro dopo un quinquennio, fondamentale sia per la crescita culturale che per quella umana. Allo stesso modo, il confronto tra lavoratori, mediante l’ascolto della narrazione del vissuto di ognuno, può essere un’opportunità, anche per i relatori stessi, di generare nuove idee, alla volta di nuove soddisfazioni.

E’ stata una serata speciale quella del 30 aprile, con protagonisti provenienti da svariati settori del mondo lavorativo, che, per una volta, da lavoratori sono divenuti narratori e hanno raccontato  ai presenti la passione che ha animato le loro scelte e la verità su quanto sia importante raggiungere un obiettivo veramente desiderato.

A raccontarsi, questa volta, ci sono stati: Arianna Binetti, Psicologa presso il servizio ADI dell’Asl di Caserta, Salvatore Cerreto, Avvocato, Gilda Vellucci, Docente di Scuola Secondaria di II Grado, Caterina Chiacchio, Responsabile di una Cartolibreria ed Event Stylist, Marina Iaderosa, Insegnante di Scuola Primaria e Cantante Lirica, Laura Scaldarella, Insegnante e Avvocato, Giovanni Frattolillo, Ingegnere Meccanico presso un’azienda del settore ferroviario, Filomena Auriemma, Avvocato presso l’ufficio Precontenzioso di UBI Banca, Rosaria Scarano, Coordinatrice presso una Comunità per minori e educatrice presso il Centro per le famiglie, ambito n.17, Giuseppe Saladino, Ingegnere Elettronico, responsabile di un’attività privata, Francesca Cicchella, Docente di Diritto ed Economia, Marianna Elia, Dentista, Vittoria Cenciotti, Medico Veterinario e Dirigente Asl di Caserta.

L’evento, che si è svolto in contemporanea con altre realtà aderenti all’iniziativa, su tutto il territorio nazionale e anche all’estero, è alla sua sesta edizione ed è stato ideato dai Sociologi Vincenzo Moretti e Alessio Strazzullo, con l’obiettivo di valorizzare il “lavoro ben fatto”, attraverso le storie raccontate da protagonisti di significative esperienze professionali. “Perché lo facciamo?- ha dichiarato Moretti – Perché ci piace l’Italia che pensa: io lavoro, dunque sono, e merito rispetto, considerazione. L’Italia che dà più valore al lavoro e meno valore ai soldi, più valore a ciò che le persone sanno e sanno fare, e meno valore a ciò che hanno. L’Italia che crede nel lavoro come identità, dignità, diritti, responsabilità, autonomia, futuro e dunque non lo considera soltanto un mezzo, una necessità, ma anche un fine, una possibilità.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla Dirigente Scolastica del “Novelli”, la Professoressa Emma Marchitto, per il contributo apportato dalla classe ad una manifestazione dedicata al lavoro e al suo valore. La Dirigente, che ha sempre sostenuto i ragazzi in questa speciale attività, ha affermato che la partecipazione degli studenti a La notte del lavoro narrato, negli anni, ha permesso loro di elaborare ed interiorizzare il concetto di Lavoro nelle sue molteplici declinazioni e di fortificare le proprie ambizioni.