Carissimi tutti, Docenti, Personale ATA, Studenti, Genitori

è con l’affetto di sempre che porgo a tutti voi i miei personali e sentiti auguri di una buona Pasqua, una festa avvolta anche quest’anno da un’atmosfera alquanto particolare, che ci porta ad essere distanti ma non per questo lontani da ciò che, con particolare fatica, comunque continuiamo a portare avanti, ciascuno nel proprio ruolo e ognuno con la propria competenza e professionalità.

La nostra scuola, che come tante ha risentito e risente ancora oggi delle conseguenze del triste momento emergenziale , ha reagito con forza e determinazione, garantendo, nonostante le oggettive difficoltà, un’offerta formativa di qualità, grazie allo sforzo e all’impegno di voi tutti.

Ringrazio per questo ciascuno di voi. Vi giunga il mio più profondo apprezzamento per l’opera che portate a compimento giorno dopo giorno.  Le problematiche da affrontare e da gestire sono e saranno tante e complesse. Molte le preoccupazioni ed altrettante le incertezze. Sono i giorni più difficili che avremmo mai potuto immaginare di vivere.

Ma dobbiamo guardare con fiducia al domani.

Il senso del sacrificio possa essere elemento di unione e di condivisione profonda. Questa  ricorrenza rinnovi in tutti noi la consapevolezza che il futuro potrà sempre vedere il superamento dei momenti più critici e bui, rappresentando il trionfo della vita e dell’amore.

Possa ciascuno di voi realizzare ciò che di meglio la Santa Pasqua insegna a tutti noi: il sacrificio dell’impegno, la serenità della rinascita a vita nuova e la condivisione della gioia dell’esserci sempre e comunque l’uno per l’altro, anche se a distanza e con le difficoltà che questo tempo ci riserva. La speranza che tutto passerà non deve abbandonare nessuno.

La Pasqua ci induca a sperare con positività in un’alba ormai prossima. Dobbiamo riuscire ad intravedere, oltre le nubi, la luce che si affaccia, piano piano ma riconoscibile, luminosa e splendente, la luce di una Resurrezione che arriverà ad investire tutti noi. Cerchiamo di guardare il più possibile verso questa luce che ancora si nasconde dietro il grigiore, senza voltarci indietro e senza disperare. La Pasqua che ci apprestiamo a celebrare sia per noi un momento significativo per aprirci alla Grazia di Dio.

Vi saluto con affetto sincero. Questa Pasqua sia davvero Resurrezione per noi tutti e per la nostra scuola e per tutti coloro che provano amore per essa, con tutti i suoi limiti e le sue imperfezioni.

Sono sicura che supereremo lo smarrimento e la paura e torneremo, liberi, a volare.

Non tutto quel ch’è oro brilla,
Né gli erranti sono perduti;
Il vecchio ch’è forte non s’aggrinza,
le radici profonde non gelano.
Dalle ceneri rinascerà un fuoco,
L’ombra sprigionerà una scintilla;
Nuova sarà la lama ora rotta,
E re quei ch’è senza corona
.      (dal libro “Il Signore degli anelli”  di John Ronald Reuel Tolkien)

                                                                                 Il Dirigente Scolastico

                                                                           Prof.ssa Emma Marchitto