COMUNICAZIONE attività progettuali pof fis 2011-2012
OGGETTO: Attività progettuali afferenti al POF- Anno scolastico 2011/2012
Si invitano i Docenti interessati, a presentare presso l’Ufficio protocollo della segreteria amministrativa entro e non oltre le ore 13.00 del giorno Sabato 26 Novembre 2011, le proprie proposte progettuali afferenti al POF e retribuibili con il FIS a.s. 2011/2012 .
Si precisa che la programmazione di dette attività progettuali deve includere obbligatoriamente il piano finanziario di spesa ( in particolare specificare il numero di ore dedicato alle attività frontali e quello dedicato alle attività laboratoriali).
Le attività progettuali proposte devono ottemperare alle linee generali di indirizzo dettate dal Consiglio di Istituto nella seduta del 14 Ottobre 2011 (Verbale n° 285), in vista della predisposizione del POF a.s. 2011/2012 .
Si riportano di seguito le linee di indirizzo dettate dal Consiglio di Istituto al Collegio dei Docenti per la definizione delle attività progettuali afferenti al POF anno scolastico 2011/2012:
1) Progettare e realizzare l’offerta formativa dell’istituzione scolastica nella prospettiva dell’unitarietà, salvaguardate le libertà individuali e tutto il raggio di autonomia degli organi collegiali o rappresentativi che siano riconosciuti dalle norme.
2) Offrire al contesto territoriale, tanto alla sua articolazione istituzionale (istituzioni scolastiche, Enti Locali e Azienda Sanitaria Locale ) quanto alla più ampia configurazione dei soggetti sociali ed economici che in esso agiscono, ma soprattutto alla famiglie che della scuola sono gli interlocutori fondamentali, occasioni di ascolto, proposta, iniziativa, condivisione e valutazione su quanto l’Istituzione scolastica progetta e realizza, nella prospettiva della rendicontazione sociale.
3) Assumere l’impianto curricolare e disciplinare quale punto cardine nella progettazione dell’Offerta Formativa, con particolare riguardo alle intersezioni e alle interdipendenze dei saperi, orientando dunque l’azione didattica all’integrazione armonica del curricolo obbligatorio con le attività opzionali, laboratoriali integrative ed extracurriculari che la scuola saprà proporre.
4) Promuovere percorsi di istruzione e di educazione nella scuola alla luce dei valori di uguaglianza, di libertà e di pieno accesso al sapere sanciti dalla Costituzione Repubblicana, coniugando il rispetto dei diritti e dei doveri individuali con quello dei diritti/doveri della collettività e dell’ambiente più in generale, educando gli studenti ai valori della Cittadinanza attiva e consapevole. Ciò potrà costituire traccia per la nuova area di approfondimento denominata “Cittadinanza e Costituzione” che la scuola italiana è oggi chiamata a valorizzare nell’educare i giovani cittadini.
5) Curare la predisposizione nella scuola di spazi e attrezzature che possano contribuire alla formazione di tutti gli utenti delle tecnologie dell’informazione, della comunicazione e della scienza. Esse siano a supporto della sperimentazione nella didattica e per l’acquisizione dei nuovi linguaggi e delle forme contemporanee della comunicazione attraverso i quali la cultura e i saperi vengono oggi veicolati.
6) Promuovere il benessere fisico, psicologico e relazionale degli alunni aprendo le porte al territorio e ai servizi sociali per trovare con loro linguaggi comuni.
7) Arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l’ulteriore acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro. In questa ottica l’alternanza scuola-lavoro si pone come modalità di realizzazione di percorsi formativi che collegano sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica fuori dall’aula.
8) Promuovere percorsi didattici finalizzati all’acquisizione di validi competenze spendibili nella prosecuzione degli studi o nel mondo del lavoro, in particolare attraverso il conseguimento di certificazioni esterne quali ad esempio le certificazioni linguistiche ed informatiche.
